E dopo tanti viaggi e tanti, tanti magneti, ci accorgiamo che il frigo è ormai pieno e non c'è più spazio. Solo è un peccato metterli via. Ci vorrebbe qualcosa che attacchi anche sugli altri mobili della cucina. Non un adesivo però, altrimenti quando lo stacco sporca tutto il mobile.
Questo particolare adesivo attacca-stacca funziona senza colla. La sua particolare superficie, infatti, aderisce grazie alla sua struttura a nido d'ape.
Le celle si comportano come microventose che, una volta fatte aderire, restano appiccicate per effetto della pressione atmosferica.
Questo permette una fortissima aderenza, ma anche una perfetta pulizia se si decide di staccarlo. L'adesivo infatti non lascia nessun residuo sulle superfici.
Unica nota di attenzione, la superficie deve essere liscia e pulitissima, perchè basta un granello di polvere per fare entrare aria e quindi staccare l'adesivo.

Per creare il magnete abbiamo utilizzato un piccolo pannello di Dibond (alluminio accoppiato) con gli angoli arrotondati, e poi stampato con tecnologia UV LED.
Sul dibond si può stampare quello che volete: una foto ricordo di un viaggio, di una vacanza, della tua auto sportiva, un piccolo regalo per San Valentino. Il limite è solo la fantasia.

Come molti altri gadget, anche questo è nato quasi per caso.
Verso la metà del XX secolo, Sam Hardcastle fu incaricato di trovare una soluzione per creare lettere e numeri magnetici per l'industria aerospaziale. Per ottenere più aderenza mescolò l'ossido di ferro con il vinile, ottenendo coì una superficie morbida e "completamente" magnetizzata, quindi molto performante.
Fu talmente entusiasta di questa idea che ne iniziò la sperimentazione anche come base per souvenir, capendone appieno il potenziale. Inutile dire che di li a poco l'idea divenne un successo planetario.
